Chi siamo
I componenti del progetto Geniusloci.
Comitato scientifico
Chiara Giaccardi, (1959), laureata in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano e Ph.D. In Social Sciences presso la University of Kent (UK) insegna Sociologia e Antropologia dei Media e coordina il dottorato in Culture della Comunicazione presso l’Università Cattolica di Milano. E’ madre di cinque figli.

Giovanni Dotti (1963), pedagogista per vocazione, è imprenditore sociale. E’ fondatore della Rete CGM, presidente e amministratore delegato di Welfare Italia Servizi srl, società dedicata allo sviluppo dei servizi per le famiglie. E’ anche amministratore unico di Welfare Italia Impresa Sociale.

Flavia Piccoli Nardelli, laureata in Filosofia presso l’Università di Studi di Roma “La Sapienza”, dal 1989 dirige, in qualità di Segretario Generale, l’Istituto Luigi Sturzo.

Andrea Granelli (1960) laureato in informatica e diploma post-universitario in psichiatria. Inizia come ricercatore al CNR e lavora per diverse aziende (CESI, Montedison, Fimedit, McKinsey). Attualmente è presidente e fondatore – con Stefano Santini – di Kanso, società di consulenza che si occupa di innovazione.

Luigino Bruni è professore associato di economia politica a Milano Bicocca. Si occupa di teoria economica delle relazioni umane, economia ed etica, filosofia delle scienze sociali, ed economia civile.

Mauro Magatti (1960), laureato in Discipline economiche e sociali e PhD in Social Sciences alla University of Kent (UK). E’ Preside della Facoltà di Sociologia all’Università Cattolica di Milano dove insegna Sociologia della Globalizzazione.

Stefano Santini è consulente direzionale, attualmente Amministratore Delegato di Kanso. Svolge la propria attività prevalentemente nei settori delle nuove tecnologie affiancando aziende e Pubblica Amministrazione nei processi di innovazione e di evoluzione dei modelli organizzativi.

Andrea Simoncini insegna diritto costituzionale all’Università degli Studi di Firenze; è stato Visiting Professor of Law presso la Notre Dame Law School e assistente di studio alla Corte Costituzionale. Tra le sue pubblicazioni: Le funzioni del decreto-legge 2003, L’emergenza infinita 2006, La lotta tra diritto e giustizia 2008.

Redazione
Patrizia Cappelletti collabora con la Facoltà di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano e svolge attività di consulenza sui temi della progettazione sociale. Partecipa alle attività dell’ARC.

Davide Lampugnani è laureato in Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano e collabora con l’ARC – Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change.

Monica Martinelli è ricercatrice presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna Istituzioni di Sociologia. Collabora con l’ARC.

Matteo Scanni (1970), giornalista, è direttore del Master in Giornalismo dell’Alta Scuola in Media e Giornalismo (ALMED) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Fabio Abati è giornalista freelance e scrittore. Ha scritto insieme ad Igor Greganti di “Polo Nord, la nuova terra dei padrini del Sud” e “La Leonessa e la Piovra”.

Fabio Introini è ricercatore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove insegna Antropologia della Complessità. Collabora con l’ARC.

Roberta Bruno è laureata in Scienze Storico Religiose all’Università la Sapienza di Roma, dal 2007 lavora all’Istituto Luigi Sturzo dove si è occupata anche degli archivi.

Matteo Tarantino è dottore di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e collabora con l’ARC – Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change.

Maurizio Regosa (1961) è giornalista professionista. Scrive, da Roma, per il settimanale Vita. Ha pubblicato alcuni volumi di storia e critica del cinema.

Alessandra Gatta, laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli studi Roma Tre, ha conseguito un MBA presso la St. John’s University. Dal 2009 lavora nell’Area Studi e Ricerche dell’Istituto Luigi Sturzo.

Jacopo Algozzino collabora con l’Istituto Luigi Sturzo dal 2005, si occupa di sviluppo e web design per il Laboratorio multimediale dell’Istituto.

Gianluca Atzeni, giornalista e videomaker, specializzatosi alla Cattolica di Milano dove ha insegnato videogiornalismo. Ora vive a Roma e si occupa di enogastronomia e comunicazione.

Urszula Lulkiewicz è laureata in Lettere Polacche e Sociologia presso l’Università Cattolica Giovanni Paolo II di Lublino, e ha conseguito il PhD in Sociologia delle organizzazioni.

Roberto Adamoli, laureato in Scienze Politiche a Milano, con un master in Politica Europea a Londra, si occupa di sviluppo economico locale nell’ufficio studi della Camera di Commercio di Milano.

Ruggero Eugeni è professore ordinario di Semiotica dei media presso l’Università Cattolica di Milano e dirige presso la stessa Università l’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo.

Paolo Pezzana, laureato in Giurisprudenza, e’ dirigente aziendale e presidente di fio.PSD, ente che si occupa di lotta all’homelessness in Italia. Collabora con l’ARC presso la Cattolica di Milano.

Daniele Dal Sasso laureato in Scienze della Comunicazione, ed Interaction Designer, è consulente dal 2006 in Kanso, dove ha maturato una significativa esperienza nel project management.

Mirko Montuori, laureato in Scienze delle Relazioni Internazionali e dell’Integrazione Europea all’Università Cattolica del Sacro Cuore, con Master in Diplomacy all’ISPI, collabora con l’Istituto Luigi Sturzo e l’Università di Salerno.

Marta Zanella, giornalista, laureata in Comunicazione politica e sociale, ha collaborato con Radio Marconi e il Centro culturale San Fedele di Milano. Attualmente lavora per le Comunicazioni sociali della Diocesi di Milano e il mensile Scarp de’ tenis.

Elena Dominique Midolo, ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia e Metodologia della Ricerca Sociale presso l’Università Cattolica di Milano, dove attualmente insegna Sociologia della Cultura e della Comunicazione.
Anna Cossetta, insegna Sociologia dei Processi Economici e del Lavoro e Economia e Politica dello Sviluppo presso l’Università di Genova. Si occupa da molti anni di tematiche riferenti la cooperazione internazionale, il volontariato, il Servizio Civile, le relazioni in Rete.

Flaviano Zandonai ,sociologo, ricercatore presso Euricse e segretario di Iris Network, la rete degli istituti di ricerca sull’impresa sociale. Collabora inoltre con il gruppo editoriale Vita

Tiziana Ciampolini, formazione psicosociologica, è Responsabile dell’Osservatorio Caritas Torino e Piemonte e Valle d’Aosta, si occupa in particolare dei temi che riguardano la vulnerabilità sociale e lo sviluppo delle organizzazioni. Svolge attività di consulenza per enti pubblici e privati.

Istituto Luigi Sturzo
L’Istituto Luigi Sturzo è un ente morale fondato nel 1951 e intitolato a Luigi Sturzo, fondatore nel 1919 del Partito Popolare Italiano e tra gli artefici del primo movimento democratico cristiano. L’Istituto svolge attività di ricerca in campo storico, sociologico, politico, giuridico ed economico. Dalla sua fondazione ad oggi, persegue le finalità di promozione degli studi e della ricerca scientifica in materia di discipline morali, con particolare attenzione alla storia, alla sociologia, all’economia, al diritto e alla scienza della politica, conservazione e valorizzazione dei beni archivistici e librari alta formazione e aggiornamento professionale. Nello spirito del fondatore, l’Istituto concorre all’individuazione e al perfezionamento di metodi e criteri di studio delle società democratiche contemporanee, dei problemi dello sviluppo istituzionale, economico e culturale dell’area comunitaria europea e del Mediterraneo, nonché della formazione delle nuove cittadinanze interetniche.Le aree tematiche proprie dell’Istituto, sulle quali sono state sviluppate le principali linee di ricerca riguardano la storia italiana del XIX-XX secolo con particolare attenzione alla storia dell’Italia monarchica, post-unitaria, repubblicana, la storia della Chiesa e del movimento cattolico, la storia delle istituzioni politiche nazionali ed europee, i processi storici del pensiero sociologico, la comunicazione politica e istituzionale, il monitoraggio sulle forme della rappresentanza, i processi di globalizzazione dei mercati, i mutamenti culturali, economici e politici della società.
L’Istituto Sturzo opera in accordo con la rete di Fondazioni che in Italia e in Europa si avvale delle potenzialità offerte dagli sviluppi della tecnologia telematica. I progetti di biblioteca e di archivi digitali realizzati dall’Istituto negli ultimi anni, sono presenti sui principali portali tematici di storia contemporanea, tra cui il portale delle risorse digitali per la storia europea.
L’Istituto Sturzo opera in accordo con la rete di Fondazioni che in Italia e in Europa si avvale delle potenzialità offerte dagli sviluppi della tecnologia telematica. I progetti di biblioteca e di archivi digitali realizzati dall’Istituto negli ultimi anni, sono presenti sui principali portali tematici di storia contemporanea, tra cui il portale delle risorse digitali per la storia europea.
L’Archivio storico, specializzato nel recupero e nella valorizzazione, attraverso ricerche, studi e pubblicazioni, delle fonti per la storia del movimento cattolico. Quest’area si caratterizza per la conservazione di scritti e documenti sul Popolarismo, sulla Democrazia Cristiana, sulla questione meridionale, sulla politica ed il governo in Italia dall’unita’ ai nostri giorni. Esso conserva più di 10000 buste di documenti, tutti dichiarati di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio.La Biblioteca specializzata in scienze sociali, storia moderna e contemporanea, con particolare attenzione alla storia locale, alla storia dei partiti politici, alla storia del pensiero politico e sociale. Costantemente aggiornata con la produzione italiana e straniera più recente, la Biblioteca possiede un patrimonio di oltre 130.000 volumi. Il settore Emeroteca e’ costituito da circa 600 periodici tra accesi e spenti, prevalentemente a carattere sociologico, ma anche di interesse storico e politico. Dal 1990 la Biblioteca dell’Istituto Luigi Sturzo aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), il sistema informatico promosso dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali.
L’Area Studi e Ricerche sviluppa programmi di approfondimento scientifico in campo storico, sociologico, politologico, giuridico ed economico e progetti di valorizzazione del patrimonio archivistico. L’approccio metodologico prevalente nei diversi progetti di ricerca intende coniugare la conoscenza scientifica delle concrete dinamiche sociali e politiche con i problemi di natura politica, economica e culturale che emergono dalla realtà del Paese. Viene privilegiata un’analisi interdisciplinare e qualitativa per valorizzare e promuovere il patrimonio culturale; incoraggiare e favorire il dialogo culturale attraverso la condivisione degli aspetti comuni della storia nazionale ed europea e sensibilizzare a queste tematiche un’utenza ampia, diversificata.
L’Area formazione sviluppa programmi per moduli didattici in presenza, a distanza e attività di stage. I percorsi formativi sono integrati da materiali di informazione, di studio e da dispense realizzate appositamente e sono destinati a laureati e operatori specializzati nel campo dei beni culturali. L’Istituto Luigi Sturzo ha ottenuto la Certificazione di Qualità – certificato n. 9175.ISLS secondo la Norma UNI EN ISO 9001: 2000, per le seguenti attività: Progettazione di modelli e interventi formativi. erogazione di servizi e consulenza formativa.
Il Laboratorio multimediale svolge attività di ricerca sull’uso delle tecnologie nella gestione e nella valorizzazione dei patrimoni bibliografici ed archivistici, condividendo metodologie e obiettivi con i soggetti istituzionali che operano nel settore dei beni culturali italiano ed europeo. Realizza progetti di digitalizzazione, di banche dati e siti web per la pubblicazione di fonti per la storia contemporanea, operando nell’ambito della conservazione, valorizzazione e diffusione della conoscenza storica.

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