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3 Marzo Mar 2017 1802 2 years ago

Fondazione di comunità di Messina presenta "Primula Rossa"

Redazione

Il film, una coproduzione di Radical Plans, della Fondazione di Comunità di Messina, della Fondazione Horcynus Orca, di Ecos-media (casa di produzione cinematografica di Ecos-med), di Mana Chuma Teatro e di Talento Dinamico, cofinanziato dalla Film Commission della Regione Siciliana, affronta il tema degli internati e dei detenuti nelle carceri ed è ispirato ad una vicenda realmente accaduta, la storia di Ezio Rossi, interpretato dall’attore messinese Salvatore Arena, ex terrorista dei Nap (Nuclei Armati Proletari)che ha trascorso gran parte della sua vita divisa tra il carcere e l’ospedale psichiatrico giudiziario (OPG). Il racconto della vita di Ezio, che nel film avrà il nome di Ennio, si intreccia con quella di altri internati dell’Opg e trova una possibilità nell’incontro con lo psichiatra Lucio, interpretato dal noto attore catanese David Coco.

La pellicola cinematografica si pone l’obiettivo di valorizzazione dell’esperienza di un programma fortemente innovativo di welfare comunitario, Luce è Libertà, finanziato dalla Fondazione di Comunità di Messina e sostenuto inizialmente anche dalla Cassa delle Ammende del Ministero della Giustizia e dall’ Assessorato alla Sanità della Regione Siciliana, che attraverso l’avviamento nell’anno 2010 dei progetti di espansione della libertà individuali assieme a storie di sviluppo sociale, in soli due anni ha permesso di liberare 60 persone dall’Ospedale Psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) accompagnandoli in questo percorso per 20 anni e dando loro concretamente una seconda possibilità per il reinserimento graduale nel tessuto sociale ed economico in quanto purtroppo è molto facile entrare in un Ospedale Psichiatrico ma è altrettanto difficile uscire proprio perché mancava una “rete di sostegno” al di fuori dall’ Opg verso queste persone, cosa che è stata finalmente colmata dalla Fondazione creando le condizioni favorevoli per garantire il loro reinserimento sociale, lavorativo e umano.

Molti di loro infatti sono impegnati nella produzione cinematografica che vede coinvolte in questi giorni più di 100 persone, le riprese del film si sono svolte in varie location siciliane: Casalvecchio Siculo, Longi, Mistretta, Messina (Parco Horcinus Orca, Palazzo dei Leoni, Liceo Ainis e Forte Petrazza i vari set cinematografici) e anche a Reggio Calabria, un modo anche per promuovere le bellezze culturali e paesaggistiche del territorio interessato dalle riprese. La regia di “Primula Rossa” è affidata al direttore artistico dell’Horcynus Festival, Franco Jannuzzi. Massimo Barilla ha scritto la sceneggiatura con la collaborazione di Paola Baroni, Paolo Benvenuti, Gaspare Motta, Angelo Righetti, Giancarlo Cavallaro, Franco Jannuzzi e Gaetano Giunta. Il direttore di Produzione è Giacomo Farina. Nel cast, insieme a Salvatore Arena e David Coco, Roberto Herlitzka, Fabrizio Ferracane, Maurizio Marchetti, Annibale Pavone, Gianni Fortunato Pisani, Marina Sorrenti, Mariano Nieddu, Giovanni Moschella, Angelo Campolo, Donatella Venuti, Luca Fiorino, Gianfranco Quero, Giovanni Maria Currò, Mauro Failla, Domenico Cucinotta e Ylenia Desiree Zindato. Luca Coassin è il direttore della fotografia. L’operatore è Natale Crisarà. Le musiche originali della colonna sonora sono di Luigi Polimeni e Maurizio “Nello” Mastroeni (Kunsertu). Giuppi Sindoni e Aldo Zucco curano le scenografie in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Catania. La costumista è Francesca Gambino, la truccatrice Angela Gugliotta, il fonico Andrea Di Maio. L’aiuto regista è Nicolò Mazza De Piccioli.

Il primo ciak è stato dato il 26 gennaio scorso e le riprese dovrebbero concludersi nella giornata del 24 febbraio con le ultime scene che saranno girate nel paese di Longi, inoltre va infine ricordato, che in base alla scelta di impegno civile della produzione, gli incassi del film saranno destinati a promuovere e sostenere i progetti evoluti di lotta alla povertà della Fondazione di Comunità di Messina ed in particolare i progetti personalizzati di liberazione degli ex internati dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto.