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26 Novembre Nov 2018 1755 17 days ago

CATACOMBE DI SAN GENNARO | Superamento della situazione di stallo

Redazione

Molta risonanza ha avuto la vicenda che ha investito la Cooperativa La Paranza a cui, da anni, è affidata la gestione delle Catacombe di San Gennaro di Napoli.

Ricapitoliamo i fatti.

Con l’avvicinarsi del 2019, anno in cui scade l’accordo con la Curia napoletana, e la ridiscussione del rinnovo dell’accordo stesso, il Vaticano sta rimettendo a tema la questione della suddivisione degli introiti.

Stando agli accordi della convenzione in scadenza, la metà degli incassi provenienti dalla vendita dei biglietti sarebbe già dovuta andare al Vaticano, ma questo non è accaduto. Le suddette richieste non possono essere soddisfatte (almeno non nella percentuale evidenziata) poiché significherebbe decretare la fine dell’esperienza in questione.

Le catacombe di Napoli, grazie alla gestione della cooperativa La Paranza guidata dal parroco della Sanità padre Antonio Loffredo, sono diventate uno dei monumenti più attrattivi della città e rappresentano una delle storie virtuose raccontate dall’Archivio della Generatività Sociale.

Grazie all’azione autorizzante messa in campo dalla cooperativa, il modello di gestione delle Catacombe ha esplicitato una portata generativa capace di generare valore attraverso una rivalorizzazione territoriale che ha condotto a un incremento considerevole del numero dei visitatori oltre che alla creazione di 50 posti lavoro.

La richiesta avanzata ora dalla Pontificia Commissione di Archeologia e il Vaticano è quella di rientrare in possesso dei beni e curarne direttamente la gestione. O, in alternativa, chiedere il versamento del 50% delle entrate.

In merito condividiamo il comunicato stampa diffuso da Assifero - Associazione Italiana delle Fondazioni ed Enti della filantropia Istituzionale, membro dell’Alleanza per la Generatività Sociale.

CATACOMBE DI SAN GENNARO:


Assifero auspica che venga superata rapidamente la situazione di stallo affinché l’esperienza delle Catacombe di San Gennaro continui a contaminare positivamente il territorio

Roma, 24 novembre 2018 – Assifero ha valutato la vicenda delle Catacombe di San Gennaro, il cui progetto di valorizzazione costituisce un esempio molto positivo ed anzi un vero e proprio modello di promozione della coesione sociale e della identità comunitaria, attraverso la qualificazione e la gestione di un bene comune.

Il numero di visitatori delle Catacombe, il numero di giovani occupati, spesso con storie personali difficili, l’impatto positivo in uno dei quartieri più complessi della città di Napoli costituiscono risultati straordinari e peraltro in via di consolidamento ed espansione.

Per questo motivo, Assifero, che associa alcuni enti filantropici che hanno sostenuto il progetto delle Catacombe e che associa anche la Fondazione di Comunità San Gennaro, auspica che venga rapidamente superata la situazione di stallo che si è determinata e che l’esperienza possa trovare nuovo slancio e continuare a contaminare positivamente il territorio.

La Fondazione di Comunità di San Gennaro, nata proprio sulla scia dell’esperienza delle Catacombe, è esempio ben conosciuto di fondazione comunitaria in tutta Europa, promosso come migliore pratica oltre che da Assifero anche da ECFI- European Community Foundations Initiative e dal GFCF- Global Fund of Community Foundations.

Assifero - Associazione Italiana delle Fondazioni ed Enti della filantropia Istituzionale

Fondata nel 2003, Assifero è l’associazione nazionale delle Fondazioni ed Enti filantropici italiani, cui aderiscono 90 tra le più importanti fondazioni di famiglia, di impresa e di comunità, enti filantropici di natura privatistica caratterizzati dall’attività erogativa (esclusiva o prevalente) per il sostegno degli enti del terzo settore e dei progetti da loro promossi.