Fondazione Housing Sociale|Muovere gli interessi di mercato verso obiettivi di natura pubblica

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    Milano

Redazione

Fondazione Housing Sociale si pone l'obiettivo di sperimentare nuove politiche dell'abitare. Non solo quindi favorire l'incontro tra domanda e offerta di abitazioni - sopratutto per le fasce più deboli - ma anche garantire condizioni di vita di qualità attraverso processi di integrazione e servizi.

Costituita nel 2004 su iniziativa di Fondazione Cariplo e con il supporto di Regione Lombardia e Anci Lombardia, la Fondazione Housing Sociale si inserisce nel panorama immobiliare italiano quale soggetto innovatore e sperimentatore di nuove politiche dell'abitare, in risposta al problema del crescente divario tra l'offerta di mercato e le concrete possibilità economiche da parte delle famiglie italiane. Se nel nostro Paese ha finora prevalso la logica della casa di proprietà, negli ultimi anni la domanda di affitto è notevolmente cresciuta soprattutto da parte di popolazioni fragili dal punto di vista finanziario e, quindi, poco attrezzate per accedervi.

E' in questo quadro che si inserisce l'Housing Sociale. Essa è intesa da FHS come una strategia di ampio respiro finalizzata non solo a favorire l'accesso all'abitazione per le fasce sociali deboli bensì al loro empowerment e alla loro integrazione sociale. L'assunzione di questo orizzonte ha quindi significato anche promuovere l'edificazione di nuovi alloggi, ma soprattutto immaginare un nuovo modello di sviluppo urbano in grado di garantire un'elevata qualità di vita grazie alla presenza di servizi, relazioni e solidarietà.

Fhs

Non è un caso che in FHS si consideri quale prodotto finale del proprio impegno la comunità perseguita anche attraverso programmi di accompagnamento e di facilitazione alla convivenza. L'idea non è quella di realizzare alloggi da collocare singolarmente sul mercato, ma contesti di vita integrati, vitali, solidali e arricchiti da servizi e attività commerciali. Il processo di affermazione di FHS in un mercato complesso come quello immobiliare italiano non è stato facile.

La dotazione finanziaria iniziale garantita da Fondazione Cariplo ha tuttavia permesso a FHS di muovere i primi passi nel settore e dare vita a un fondo immobiliare etico, il Fondo Abitare Sociale 1, riservato agli investitori istituzionali che ha già raccolto un capitale significativo. Da lì in avanti, il lavoro della fondazione si è tradotto principalmente in una paziente tessitura di interlocuzioni. Oltre che con i partner economici per ottenere i finanziamenti necessari, FHS ha aperto dialoghi con le amministazioni comunali per accedere a sempre più ampi spazi edificabili; con i costruttori e gli operatori immobiliari per indirizzare gli interessi di mercato a forse più modesti ma certamente più stabili guadagni; con le cooperative, per accompagnare la formazione di un vero mix sociale tra i futuri residenti.

La sfida di FSH è quindi complessa: far convergere attori diversi verso obiettivi comuni, monitorando i risultati raggiunti e mettendo a sistema prodotto e processo. Per i vertici di Fondazione Cariplo e di FSH l'innovazione è tale solo quando essa riesce a tradursi in pratiche e queste ultime in modelli di azione assunti dai policy makers. I cantieri dell'housing sociale sono intanto al lavoro, tra mercato e nuovo welfare.

www.fhs.it

Video a cura di Fabio Abati, ALMED.

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