Urustar|Videogame, socialità e conoscenza

  • Urustar Srl

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    Genova

Redazione

Urustar è una piccola società genovese produttrice di videogiochi. Ciò che la caratterizza, oltre alla giovane età dei suoi fondatori, è la forte sensibilità verso la dimensione sociale e culturale: il videogioco diventa così occasione di relazionalità e di un percorso di sensibilizzazione e di educazione verso tematiche rilevanti.

Urustar è una piccola società genovese produttrice di video games. Nel nostro Paese dare avvio ad un'attività imprenditoriale non è cosa semplice, poichè occorre affrontare molteplici rigidità di tipo burocratico e fiscale. Quando, poi, ci si avventura in un settore d'avanguardia, fino a poco tempo prima monopolizzato da poche e potenti case di produzione, il gioco, è il caso di dirlo, si fa emozionante.

Federico Fasce e Marina Rossi, insieme alla collega Alessandra Carboni, hanno deciso di provarci, investendo le loro competenze e la loro passione non solo nel perseguimento di una sostenibilità economica, ma anche in un'azione dai risvolti culturali e sociali.

Numerose ricerche di settore confermano la grande diffusione dei video games, non solo tra i giovanissimi. Tuttavia, sostiene Federico, il gioco individuale, così come è andato sviluppandosi negli ultimi decenni, è un'aberrazione. Fortunatamente, oggi, anche grazie ai nuovi supporti mediali e allo sviluppo della rete, il gioco può riaffermarsi quale attività eminentemente relazionale.

Non secondariamente stanno emergendo nuove promettenti aree di sviluppo che intrecciano gioco e realtà e che Urustar sta con convinzione sperimentando, come i news games, o i serious games, finalizzati alla sensibilizzazione e all'educazione del giocatore verso tematiche importanti come la cura della propria salute, l'attenzione all'ambiente, la sicurezza in situazioni di rischio, etc.

L'ambiente di gioco, inoltre, facilita l'apprendimento grazie alla sua capacità di coinvolgere e mantenere alto il livello di interesse. Le potenzialità applicative dei video giochi sono quindi non solo vaste ma anche rilevanti per il loro impatto sugli stili di vita, sugli atteggiamenti, sull'informazione e la formazione delle persone. Insomma, mentre giochi, apprendi, socializzi, sviluppi competenze, arrivando, quindi, a migliorare la realtà.

Accanto all'attività di business, i giovani fondatori della Urustar hanno avviato un'interessante riflessione sul tema della conoscenza. Nella convinzione che il valore prodotto dall'incontro e dallo scambio di saperi risulti di gran lunga maggiore a quanto può essere creato individualmente, essi si sono fatti promotori di alcuni bar camps, occasioni in cui persone portatrici di competenze e interessi differenti si incontrano per condividerle.

Tali opportunità diventano ancor più significative in un Paese come l'Italia, dove elevata è la settorializzazione dei saperi e ancora poco produttivo risulta il dialogo tra sfera tecnologica e umanistica. A differenza dei mondi anglosassone e scandinavo, il game design italiano è ancora un settore di nicchia che tuttavia, se ben sostenuto, potrebbe costituire un ambito di sviluppo di indubbio interesse, sia in senso imprenditoriale che sociale e culturale.

www.urustar.net

http://igda-it.org (International Game Developers Association - L'associazione no profit promossa dai fondatori di Urustar per alimentare i contatti tra gli sviluppatori dei giochi)

Video a cura di Fabio Abati, ALMED