Banca Simetica: giovane ed etica

  • Banca Simetica SpA

    Impresa

    Biella

Redazione

Banca Simetica nasce a Biella nel 2002 con l'intento di conciliare finanza ed etica. Tre sono le direttrici su cui i due fondatori e i loro collaboratori si muovono: trasparenza, affidabilità e responsabilità, delineando un percorso che li coinvolge in prima persona rendendoli testimoni di un cambiamento possibile.

Banca Simetica è una giovane banca biellese che si ispira alla regole della finanza etica. I suoi promotori, Pier Luigi Barbera e Giorgio Mello Rella, amici d’infanzia e colleghi di lavoro, profondamente colpiti dalla crisi non solo economica ma anche di senso che a partire dal 2002 attraversa, sconvolgendolo, il mercato finanziario globale, decidono di dare vita a una nuova realtà bancaria allo scopo di contribuire a ristabilire quelli che essi considerano i criteri guida dell’operare finanziario: trasparenza, affidabilità e responsabilità.
Dopo una breve esperienza come SIM (società di intermediazione mobiliare), Simetica, ottenuta l’autorizzazione dalla Banca d’Italia, diventa una vera e propria “banca” che in breve tempo comincia a conquistare interessanti risultati economici e una sempre più significativa struttura organizzativa. Alla base di questo successo vi è anzitutto un chiaro posizionamento valoriale e un personale commitment dei fondatori e dei loro giovani collaboratori che si impegnano “sul proprio onore”.
Ben consapevoli che i risparmi delle persone e delle famiglie costituiscono un bene prezioso, oggetto di investimento da misurarsi nel medio-lungo termine e non strumento speculativo da giocarsi nel breve periodo, i fondatori di Banca Simetica hanno scelto di fondare la propria attività su tre pilastri che garantiscono agli occhi di tutti gli stakeholder una gestione trasparente, oculata e sensata dei capitali raccolti: alti ideali, grande professionalità e comportamenti irreprensibili.
Il rispetto di tale orientamento non è facile. Esso si traduce in una incessante e non sempre scontata ricerca di equilibrio tra l’efficienza e l’efficacia dell’operare finanziario, che deve produrre valore economico, e la sostenibilità delle proprie scelte, nel presente e nel futuro, nel rispetto delle persone e della loro dignità, della comunità locale, della società nel suo complesso.
Ispirarsi alla finanza etica per Banca Simetica significa quindi non solo scegliere di non investire in campi ad elevata criticità – come il settore degli armamenti, la pornografia o il tabacco, ovvero in quegli stati dove i diritti umani sono ancora oggi calpestati - ma anche lavorare quotidianamente per offrire un servizio finanziario che sappia orientare i risparmi raccolti sì verso un bene privato, purché quest’ultimo non si ponga in contrasto con gli interessi della collettività.
A rendere tangibile tale dichiarazione di intenti è la scelta dei fondatori di Simetica di destinare il 10% degli utili raccolti a favore di progetti locali di natura sociale. “Se la banca va bene, questo bene deve essere condiviso” – confermano Barbera e Mello Rella. Il radicamento territoriale è del resto fortissimo. I fondatori di Simetica sono nati e cresciuti a Biella e qui continuano a vivere con le rispettive famiglie. E’ questo ancoraggio alla comunità locale che rafforza la trasparenza e l’equità del loro agire professionale, così come il senso di restituzione che anima le loro scelte.
Nell’ottica dello sviluppo, contribuire a generare fiducia anche attraverso nuovi modelli di gestione del risparmio orientati in senso etico diventa oggi una sfida cruciale

Per ulteriori informazioni
www.bancasimetica.it
BANCA SIMETICA S.p.A.
VIA NAZARIO SAURO 10
13900 BIELLA

Video a cura di Fabio Abati

Allegati