Berbrand: multilocalizzazione e sostenibilità

  • Berbrand Srl

    Impresa

    Grumello del Monte (Bergamo)

Redazione

Perché un’azienda come la Berbrand, che ha scelto la multilocalizzazione quale strategia di mercato e che ha saputo trasformare l’impegno per la sostenibilità su tutta la filiera produttiva - dal Western Australia e al Vietnam fino a Grumello del Monte - in vantaggio competitivo, continua a restare in Italia?

L’interrogativo che già il NY Times si poneva nel 2006 appare oggi ancora più pressante se pensiamo alla situazione attuale del nostro Paese.

Micro azienda italiana nata nel 1995 – solo 7 dipendenti che costituiscono, sinergicamente, la cabina di ideazione, sperimentazione e regia di una filiera globale che coordina 3 unità produttive, 2 pearl farms, 2 magazzini, 1 unità logistica e 3 show rooms dislocati tra Asia, Europa e Stati Uniti - nasce nel 2002 nel Bresciano, nella cosiddetta "Button Valley" Italiana.

La scelta del settore – bottoni e accessori per l’alta modo in pura madreperla – è orientata dal desiderio del titolare, Emanuele Bertoli, di trovare uno spazio dove tradurre non solo raffinate capacità imprenditoriali, ma anche valori personali e uno stile di vita pervaso dalla ricerca del bello. L’idea di bellezza che guida quasi ossessivamente la strategia produttiva e di mercato dell’azienda merita una precisazione: è bello ciò che suscita benessere, armonia, emozioni. Bello è il frutto di una ricerca di perfezione che sfugge alla banalità, resiste al tempo e alle mode e coniuga equità e qualità.

La ricerca di una total quality di prodotto e di processo quasi ossessiva si è tradotta nel caso della Berbrand in un peculiare modello di business che, sinteticamente, si distingue per:

- Eco-sostenibilità. Berbrand, anticipando di molto il mercato, ha certificato con un marchio esterno – l’Ecotest emanato dalla Fondazione Acquario di Genova – tutta la filiera produttiva. Ciò ha significato investire fortemente nel ripopolamento dei fondali e nella formazione delle popolazioni locali del Western Australia, investimento che oggi si è tradotto in ritorno economico elevato.

- La riduzione degli scarti. Trattando materiale naturale pregiato, la Berbrand ha raggiunto negli anni lo scarto zero, grazie allo sviluppo parallelo di materiali tecnologicamente avanzati che hanno aperto nuovi mercati (cantieristica, automobili, arredamento, etc)

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- L’efficienza logistica. La Berbrand utilizza tecnologie RFId per la tracciabilità dei prodotti. Si tratta di un sistema speciale di etichettatura che consente una velocizzazione della gestione della merce durante tutte le fasi di lavorazione, con un conseguente risparmio di tempi. Secondo i dirigenti della Berbrand, la competizione sul mercato, almeno per questa categoria di prodotti, avverrà in ragione ai tempi di servizio e non ai prezzi del prodotto.

Berbrand ha generato un valore multilocale, esportando a livello globale un’attenzione alla sostenibilità ambientale e la correttezza nei rapporti di collaborazione che ancora oggi le ritornano in termini di affidabilità dei partners, elevata qualità di prodotto, fluidità e efficienza del processo.

Tutto ciò ha potuto svilupparsi grazie alla coerenza valoriale con cui Bertoli e i suoi collaboratori hanno condotto l’impresa e alla continua ricerca di una Bellezza che troviamo sparsa nel nostro stesso paesaggio.

E’ questa la ragione per cui Berbrand resta in Italia. Solo qui è possibile catturare l’armonia, l’equilibrio, l’eleganza diffusa e trasformarle in un bottone.

www.berbrand.com

Video a cura di Fabio Abati

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