24bottles.com | L’innovazione che migliora lo stile di vita

  • Design24 Sas

    Impresa

    Bologna

Di

Giaccardi Intro 1

24bottles è design italiano nato dall’esigenza di coniugare estetica e sostenibilità nella produzione di bottigliette, risparmiando emissione di CO2 nell’atmosfera. E’ il brand di successo della start up DESIGN24 s.a.s. di Melotti & C. che abbiamo conosciuto grazie al lavoro di ricerca e valorizzazione svolto per www.we4italy.it, la piattaforma collaborativa di Unioncamere nazionale e dei Giovani Imprenditori di tutte le Associazioni economiche italiane.
Fondatore e CEO è Matteo Melotti, giovane bolognese di 28 anni, che così si è raccontato nell’ottobre 2014 in occasione della sua partecipazione alla V edizione di Ravenna Future Lessons: «L’idea è venuta quando io e il mio socio lavoravamo in banca: ogni giorno, nelle torride giornate estive, i bidoni dell’immondizia si riempivano di bottigliette di plastica vuote. L’illuminazione non è tardata a venire e abbiamo creato la nostra bottiglia di design, ecologica, riutilizzabile composta dei materiali più all’avanguardia.

Vendiamo moltissimo soprattutto all’estero, in Italia stiamo cercando di espandere pian piano la cultura di questo tipo di oggetti di cui per ora non si fa un gran parlare.»
Iniziare da soli non è stato semplice: Melotti e il suo socio hanno iniziato con le proprie forze, non hanno avuto aiuti economici e da un giorno all’altro si sono dovuti occupare di ambiti di cui sapevano poco o nulla: cultura di progetto, gestione aziendale, piani di produzione, sviluppo business, e-commerce, etc.
Da bravi autodidatti, che non amavano molto la “catena di montaggio” della banca, hanno tirato fuori ingegno e passione e in quattro anni il progetto ha fatto passi da gigante. DESIGN24 presenta oggi più linee di prodotto: le Thermo Bottle in acciaio per le comunità (il successo maggiore è con le scuole in Italia e all’estero) e per le attività sportive; i Porta Bottiglia in velcron e pelle da allacciare al telaio della bicicletta per portare una buona bottiglia di vino alle cena con gli amici; i Dispencer Bottle per gestire gli alimenti domestici (olio, aceto, vino, the, latte, etc.), sempre di acciaio ma con tappi colorati: un oggetto d’arredo “furbo” – il che non guasta – perché molto “Ikea style”.


Dice sempre Melotti: «Siamo una famiglia in espansione, ci teniamo a stringere dei legami veri, forti, sinergici. Abbiamo applicato il metodo del “sbagliando si impara”: si parte con un’idea, si prova a svilupparla, si comprende se ci sono elementi su cui lavorare, si procede per tentativi per giungere a dare una forma sempre migliore del progetto iniziale, senza paura di mettersi in gioco, di sbagliare, appunto, continuando però a riprovarci.
E’ in questo modo che, alla fine, il prodotto risulta anche migliore di come l’avevi immaginato! Teniamo tantissimo al design, è ciò che ci caratterizza. Sin da subito abbiamo proceduto con l’idea di dare vita a qualcosa di bello, una bottiglia che diventasse un accessorio di moda, da abbinare con l’outfit del giorno, da sfoggiare come fosse un “gioiello di design”.»
Non solo, c’è anche il progetto sociale “Ri-empimi” ideato per conto di Adriatica Acque e realizzato con le scuole primarie di Ravenna: «Abbiamo fornito ai bambini le nostre bottigliette e poi sono stati installati nelle scuole degli erogatori di acqua di rete; così gli scolari potevano bere l’acqua filtrata meccanicamente e a costo zero durante le lezioni. Si è trattato di un progetto pilota di grande successo, che ci auguriamo di replicare anche a Bologna, la nostra città, e via via in qualunque città italiana.
Abbiamo voglia di sperimentare questa metodologia di educazione alla sostenibilità e al consumo critico.»


L’azienda nel frattempo cresce grazie all’export: da poco più di un anno, i prodotti 24bottles sono venduti in oltre 16 paesi in tutto il mondo: «Questo successo è senza dubbio frutto della rete, il web è il nostro principale mezzo di “diffusione”: ci facciamo conoscere, ci teniamo in contatto con i clienti, vendiamo attraverso il nostro e-commerce.»
In breve, i concetti-chiave di questa esperienza paiono essere: sensibilità e innovazione sociale; distacco da jobs banali e noiosi; voglia di inventare, apprendere, essere tenaci e senso di gruppo; il web come eco-sistema, l’opportunità migliore per cercare, ascoltare e fidelizzare clienti in Italia e all’estero.
24bottles è puro manifatturiero ma non è più “economia fordista”: dà l’idea di un campus dove, in modi e tempi necessari, si inventano oggetti e lavoro per dare senso al rapporto con gli altri.

Giaccardi Intro 2

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