Vogliamo la luna

Fondazione Domus de Luna - Cagliari

minori, educazione, riqualificazione urbana, integrazione

  • Domus de Luna

    Associazione

    Cagliari

Redazione

La Fondazione Domus de Luna Onlus nasce nel 2005 a Cagliari su iniziativa di Ugo Bressanello per prendersi cura di bambini, ragazzi e mamme in situazioni di grave difficoltà.

Manager affermato a livello internazionale, Ugo Bressanello, appoggiato dalla moglie Petra, decide, a un certo punto della sua esistenza, di dedicare un anno della sua vita alla creazione di una comunità famigliare di accoglienza per minori.

A tale decisione concorrono moventi di natura personale – il sogno coltivato da tempo di una famiglia accogliente e disponibile all’adozione - ma anche contingenze storiche, non ultima la decisione di Renato Soru, amico e collega in Tiscali, di dedicare un po’ di tempo alla cosa pubblica.

Da buon manager, il primo passo di Ugo è fare benchmark. Viaggia in tutta Italia e raccoglie le soluzioni più innovative ed efficaci nel campo del sostegno ai minori in grave stato di disagio. Rientrato in Sardegna, Bressanello sviluppa un progetto che, ai più, appare visionario. L’approccio con i diversi soggetti istituzionali ai quali racconta un’idea di accoglienza che scardina modelli ormai obsoleti sono scoraggianti.

Ma cosa volete, la luna?”, è la domanda che Ugo si sente spesso rivolgere. Da qui l’idea del nome: Domus De Luna. Quasi una rivincita.

Sono quelli gli anni in cui viene varata la legge nazionale che prevede la chiusura degli Istituti per minori (2006). In Sardegna non vi sono strutture pronte. L’impegno di Ugo si amplia e organizza.

Dopo la prima comunità - Casa delle Stelle - nata per accogliere e prendersi cura dei bambini più piccoli, ne seguiranno altre: la Casa del Sole, dedicata alle mamme con bambini piccoli; Casa Cometa che ospita ragazze e ragazze che necessitano di trascorrere un periodo fuori dalla propria famiglia. Viene aperto il Giardino, un ambulatorio per la cura psicoterapeutica, per aiutare i bambini, i ragazzi e le mamme accolti ad avviare un percorso di recupero.

17991480 1059881454155377 1055269789767590767 O

Quella di Ugo diventa una scelta di vita.

Il progetto non persegue traiettorie preconfezionate. Piuttosto, cresce sulla base dei bisogni via via vengono intercettati da Bressanello e da un gruppo di lavoro che vede interagire operatori e volontari qualificati.

La mission della Fondazione è quella di rispondere con amore, professionalità e intelligenza a situazioni complesse di incuria, maltrattamento, abuso e abbondono. Domus De Luna si fa capofila di una rete di collaborazione con altre comunità e istituzioni locali, promuovendo un’innovazione di sistema.

L’appoggio scientifico è garantito dall’amicizia con il Prof. Luigi Cancrini, noto psichiatra e psicoterapeuta, fondatore del Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale e Direttore Scientifico del Centro di Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia.

Per garantire un futuro di autonomia ai ragazzi che sono passati da Domus de Luna, viene aperta La Locanda dei Buoni e dei Cattivi, un albergo ristorante pluripremiato.

Per il Gambero Rosso La Locanda è tra i migliori 16 ristoranti d'Italia; la prestigiosa Guida Michelin ha voluta inserirla nella sua rinomata lista e il Guest Review Avard di Booking.com, l’ha premiata con un 9 di valutazione.

Qui lavorano i giovani e le mamme accolte nelle comunità che qui, mettendosi in gioco, apprendono un mestiere orientato dalla ricerca dell’eccellenza, del miglioramento continuo, nella professione, come nella vita. Li affiancano alcuni giovani con disabilità.

Le mamme che lavorano nella locanda sono accolte negli Appartamenti dei Buoni e dei Cattivi. Situati nel cuore di Cagliari, questi spazi consentono di sperimentare il tempo dell’autonomia.

18010044 1059878920822297 4963810473188061457 N
19059585 1096885350454987 6496254137651984666 N

Tra le ultime sfide raccolte dalla Fondazione Domus De Luna c’è l’EXME’, un ex-mercato abbandonato per decenni all’incuria situato nel quartiere-periferia di Santa Teresa a Pirri. Oggi l’EXME’ - recuperato e animato da mille attività - è diventato un punto di riferimento colorato nella vita di un quartiere complicato. All’EXME’ si gioca, si fa musica, teatro, si balla e si canta, si praticano attività sportive, si svolgono i compiti e si impara la tecnologia. L’EXME’ è anche un polo culturale che propone spettacoli teatrali e musicali ma anche seminari sui temi dell’infanzia e della genitorialità. Inedito esperimento dal basso di riqualificazione di un quartiere, mentre si sollecitano le istituzioni a ritornare ad essere presenti e garantire i servizi primari al cittadino, l’Ex Mercato è anche incubatore di micro-solidarietà e di nuove appartenenze e legami.

La sostenibilità di Domus De Luna è frutto di un lavoro incessante di promozione e progettualità. Oltre ai contributi dei servizi sociali per l’accoglienza ai minori offerta nelle diverse case, un grande aiuto Ugo lo riceve dai tanti amici imprenditori e manager. Cruciali sono i finanziamenti ai progetti di prevenzione al disagio e di coesione sociale promossi sul territorio da parte di Fondazioni di erogazione.

La logica di azione che orienta le scelte di Domus De Luna è lontana dall’idea di controllo, di pianificazione e di presidio di quanto accade.

E’ la vita” – racconta Ugo Bressanello – “La vita è difficilmente misurabile in budget ristretti. Lo dico con rispetto, io che sono appassionato dei numeri. Ma proprio per questo posso dire in libertà che non si può stare troppo attaccati alla virgola. E’ la filosofia che abbiamo sviluppato anche alla Locanda e all’EXME’. Quello che conta è la capacità di accorgersi dell’altro e capire come andargli incontro per dargli risposta…