QUARTIERE ATTIVO | Nuovi cittadini crescono

  • Quartiere Attivo

    Associazione

    Verona

    Quartiere Attivo è un’associazione che si propone di diventare un nuovo punto di riferimento socio-culturale per il territorio a partire dalla promozione, dalla generazione e rigenerazione del legame con il proprio quartiere e la propria città da parte degli abitanti, soprattutto delle nuove generazioni.

Redazione

Quartiere Attivo è un’Associazione di Promozione Sociale nata a Verona nel 2014 su iniziativa di Davide Peccantini, doppia laurea in giurisprudenza e in storia.

La grande passione per la storia della sua città porta Davide a creare un gruppo facebook per raccontare il suo quartiere, Borgo Milano. Ma come passare da una narrazione online a una offline? E, soprattutto, come tenere vivo il senso di appartenenza al proprio quartiere messo a dura prova dalle dinamiche di un mondo sempre più mobile e globalizzato?

Un soggiorno a Berlino consente a Davide di entrare in contatto con alcune esperienze socio-educative che insistono sullo sviluppo di legami locali. Rientrato in Italia, Davide, insieme all’amico Matteo Agostini, trasforma l’interesse in una professione e fonda Quartiere Attivo.

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L’associazione - che si propone di diventare un nuovo punto di riferimento socio-culturale per il territorio scaligero – desidera promuovere lo sviluppo locale a partire dalla generazione e rigenerazione del legame con il proprio quartiere e la propria città da parte degli abitanti, soprattutto delle nuove generazioni.

Le attività di natura socio-culturale ed educativa proposte dal gruppo – che nel frattempo amplia la squadra e le professionalità coinvolte – si dirigono alle scuole primarie e secondarie di Verona.

Grande successo riscuote, in particolare, il progetto “Storia dei quartieri” strutturato in tre incontri con gli studenti. Attraverso l’osservazione di foto e di mappe storiche (tramite ausili multimediali qualora disponibili) e visite didattiche i ragazzi apprendono l’evoluzione del proprio quartiere nella storia. L’ultimo incontro è proposto in inglese e si configura come educazione alla globalità.

Ad oggi, grazie al passaparola degli insegnanti, sono oltre 2.200 gli studenti veronesi coinvolti.

Grazie alle attività di Quartiere Attivo non solo i bambini ma anche le loro famiglie hanno l’opportunità di riscoprire la storia del proprio luogo di vita e di attribuirgli valore. Questo nuovo sguardo - rispettoso e affettuoso - può favorire la nascita di un legame funzionale con il proprio contesto.

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Per i bambini stranieri e le loro famiglie, i percorsi di Quartiere Attivo sono l’occasione per appropriarsi di una memoria di luogo alla quale difficilmente si dedica attenzione nel processo migratorio ma che, invece, può facilitare la nascita di un senso di radicamento e di desiderio di appartenenza alla comunità locale.

Per tutti, la proposta si configura come educazione alla cittadinanza, dove la reinterpretazione del proprio luogo di vita, il riconoscimento del suo valore, la consapevolezza di appartenere ad una comunità più grande costituiscono premesse relazionali imprescindibili per una diversa comprensione di propri diritti e doveri.

L’elemento generativo di questa esperienza è da intravedersi nella capacità di valorizzazione della memoria come deposito condiviso da custodire e continuamente riattualizzare attraverso l’adesione personale, creativa e responsabile a una storia che ogni giorno si compie; nell’abilità di ritessere legami tra individui e comunità; nell’investimento a un nuovo protagonismo delle nuove generazioni e alla ricerca di nuove alleanze istituzionali con la scuola; al movimento inclusivo e integrativo nei confronti dei nuovi cittadini e alla ricerca di un nuovo equilibro tra l’adesione al micro del quartiere e al macro della mondialità.