130817 Thriving Cities Tease
17 Maggio Mag 2017 1336 5 months ago

Thriving Cities

Redazione

La generatività, intesa come un nuovo paradigma attraverso cui rimettere in moto la società e uscire dalla crisi ripartendo da un altro punto, può declinarsi anche attraverso altri concetti che si pongono lo stesso scopo sebbene vengano chiamati in modo diverso.

Esistono una molteplicità di organizzazioni, di think tank , di operatori che, pur usando parole e concetti di riferimento differenti da quello di generatività, sono perfettamente riconducibili all’interno dello stesso orizzonte. L’espandersi, il creare una rete, il mettere a sistema a livello transanazionale contaminandosi e prendendo dalle migliori esperienze, dovrebbero essere un percorso non solo naturale ma anche necessario per rendere la generatività sempre più efficace ed azionabile.

Una di queste organizzazioni è Thriving cities, “a group of unconventional urbanists with a unique understanding of, and approach to, cities. Thriving Cities is committed to helping scholars, foundations, city officials, religious leaders, politicians, business people, nonprofits, and residents alike answer the question, what does it mean and take to thrive in my city and how can I contribute?”

Come dice il nome stesso, Thriving cities porta questa visione all’interno delle città che considera, come effettivamente sono, delle strutture viventi e in continuo mutamento, dei sistemi sociali complessi, asimmetrici e dinamici i cui problemi sono tutti interconnessi e non possono essere risolti semplicemente da interventi particolari ma solo all’interno di una prospettiva unitaria.

Il concetto-guida è dunque quello di “thriving” che tradotto letteralmente significa “prosperoso, fiorente” quindi fa riferimento a qualcosa che cresce bene perché viene curato e messo in grado di svilupparsi, sostenibilmente, al massimo delle proprie possibilità per poi poter camminare con le proprie gambe ed essere lasciato andare per la propria strada. Già da questo si capisce la contiguità del concetto di thriving con quella di generatività.

La prospettiva di Thriving cities passa attraverso una necessaria responsabilizzazione sia dei cittadini che dei leader locali. Vede la comunità all’interno di cui si cresce e si prospera come un “commonweal”, ovvero un bene pubblico inteso come bene condiviso da individui di cui tutti sono responsabili. Thriving cities utilizza nelle sue analisi e proposte un approccio olistico che ritiene impraticabile senza relazioni di reciprocità e interdipendenza. Infatti, come la generatività, anche quello di thriving è un concetto-cappello che tiene sotto di sé altri concetti essenziali come quello di prosperità, salute, sostenibilità, equità sociale.

Per comprendere, analizzare e quindi provare a trovare la soluzione migliore per intervenire direttamente all’interno della città in modo olistico, Thriving cities ha creato un complesso e articolato schema di indicatori che permette di individuare in modo chiaro e, soprattutto, in tutte le loro interrelazioni e interdipendenze, gli aspetti su cui intervenire all’interno delle dinamiche sociali di una città.

http://thrivingcities.com/